È un fatto ben noto che riconosciamo la nostra madre patria quando siamo sul punto di perderla
cit Albert Camus

Pronti ieri, oggi e domani per il combattimento per l'onore d'Italia
cit Benito Mussolini

L'unico diritto del fascista e quello di compiere per prima il sacrificio e il dovere.
cit. Maria Pasquinelli
Cadrò una, due volte , mille volte ancora, ma ogni volta mi rialzerò per tornare all'assalto, da uomo libero.
cit. Nanni De Angelis

10 febbraio ricordo delle foibe


una fiaccolata in ricordo dei matire delle foibe!!

Sigilli alla Fiat in tutta Italia dallo squadrismo mediatico di Casa Pound

Ieri mattina le concessionarie della casa automobilistica in via Tiziano e via Torino a Cuneo sono state trovate 'sigillate' con il nastro bianco e rosso, a ricordare una 'scena del crimine', e circondate di striscioni con la scritta 'Fiat odia l'Italia'. A rivendicare il blitz, messo a segno nella notte in maniera coordinata su tutto il territorio nazionale, è CasaPound Italia. Un'azione non violenta, un gesto simbolico ma dal sapore fortemente provocatorio: ''Prima fallisce, meglio è. Per tutti'', è lo slogan che si legge sui volantini lasciati davanti a tutti i punti vendita 'colpiti'. E ancora: ''Salviamo i lavoratori e la produzione italiana, non la dirigenza Fiat, incapaci avventurieri che amano il profitto e non l'Italia''. Cpi esige lo stop agli incentivi ''per auto prodotte all'estero sfruttando lavoratori stranieri sottopagati'' e chiede ''incentivi solo per auto prodotte in Italia'', mentre, quanto agli stabilimenti di Pomigliano d'Arco e Termini Imerese, propone che siano ''sequestrati, nazionalizzati e affidati a Finmeccanica e Fincantieri''.''La Fiat vive di aiuti pubblici e, nonostante cio', ha tradito il nostro paese e la nostra gente - spiega CasaPound Italia - Vuole incentivi e soldi dallo Stato, ma poi licenzia e chiude le fabbriche nel nostro Paese per portare la produzione all'estero. Lasciamola fallire e con i soldi che non 'ruberà' piu' avvieremo una nuova e sana industria automobilistica''

ONORE ALLA X FLOTTIGLIA MAS!

La notte tra il 18 e 19 dicembre 1941 la squadra italiana mise da sola in ginocchio la flotta britannica: Marceglia e Schergat affondarono la corazzata "Queen Elisabeth", de la Penne e Bianchi colarono a picco la "Vailant", Martellotta e Marino colpirono la petroliera "Sagona" e il caccia "Jarvis". Non ci furono vittim...e... ONORE ALLA X FLOTTIGLIA MAS!







inno della X M.A.S.












DOCUMENTARIO SULL' AREA DESTRA















Consulta Provinciale degli Studenti di Roma: Bs 4 consiglieri; As 2 consiglieri; 1 consigliere Ls

Roma, 26 nov. – (Adnkronos) – Nelle elezioni per la Consulta Provinciale degli Studenti di Roma che si sono svolte questa mattina all’Itis Galilei di via Conte Verde, il Blocco Studentesco ha ottenuto 98 voti su un totale di 351. Quattro sono i consiglieri eletti, mentre con il 28% totale delle preferenze, il Blocco, si legge in una nota, «rappresenta di fatto quasi 50 mila dei 170mila studenti iscritti negli istituti di Roma e Provincia». «Quella di oggi è una giornata storica -ha commentato Francesco Polacchi, responsabile nazionale del Blocco Studentesco-. Abbiamo raddoppiato i voti di due anni fa e ci siamo confermati come il primo movimento studentesco della Capitale». «Ad ottenere il presidente, grazie ai 169 voti raccolti, è stata la lista ‘Cambia Canalè, formata da tutte le componenti della sinistra, dal Pd all’Uds, dai Giovani Comunisti fino ai collettivi. Soltanto 54 voti e 2 consiglieri eletti per la lista ‘la nostra consultà, formata da Azione Studentesca (Pdl). Ultima con 31 voti e 1 consigliere la lista ‘Terzo Incomodò, apparentemente apolitica ma al cui interno di fatto convivevano Lotta Studentesca (Forza Nuova) e altri gruppi di estrema destra», spiega il Blocco. «Nonostante la presidenza sia andata alla sinistra, faremo di tutto per trasformare la Consulta da un organo inutile e semisconosciuto in un’istituzione capace di farsi portavoce delle istanze degli studenti -assicura Alessandro Zattini, candidato presidente del Blocco Studentesco e neo consigliere eletto – La grande affermazione del Blocco Studentesco è una forte risposta a chi ne auspicava il declino». «Noi da soli abbiamo raccolto più consensi di Azione Studentesca e di tutta l’estrema destra messi insieme. Se pensiamo che il risultato della sinistra va diviso per 5 o 6 movimenti diversi, la nostra affermazione assume ancora maggiore significato. Se qualcuno invece di ragionare esclusivamente per interessi di piccolo cabotaggio avesse accettato di collaborare con il Blocco Studentesco, forse oggi la sinistra antifascista non canterebbe vittoria», ha concluso Polacchi. Questo l’elenco dei risultati elettorali: – 98 voti Lista ‘Giovinezza al Poterè, Blocco Studentesco – 4 consiglieri – 54 voti Lista ‘La nostra consultà, Azione Studentesca – 2 consiglieri – 30 voti Lista ‘Terzo Incomodò, Lotta Studentesca e altri gruppi estrema destra – 1 consigliere – 169 voti Lista ‘Cambia Canalè, Pd, Uds, Giovani Comunisti, Collettivi, studenti indipendenti – 7 consiglieri + il presidente (Zla/Pn/Adnkronos)

MARIO ZICCHIERI PRESENTE!!!

Sei mesi esatti dopo la morte di Sergio Ramelli, quando sembrava già di aver toccato il fondo di ogni aberrazione nella violenza politica, arriva da Roma un'altra notizia shock. E' il pomeriggio del 29 ottobre 1975 quando un gruppetto di ragazzi si accinge ad aprire, come tutti i pomeriggi, la sezione Prenestino del MSI in via Erasmo da Gattamelata. Stanno chiacchierando voltando le spalle alla strada quando arriva un'auto, un finestrino si abbassa, ne esce la canna segata di un fucile che esplode pochi, rapidi colpi, centrando in pieno il gruppo di ragazzi. La micidiale scarica di pallettoni uccide sul colpo Mario Zicchieri, detto "Cremino" per la sua corporatura esile, studente-lavoratore di 16 anni e ferisce Mario Lucchetti... 15 anni.Così, sulla scena "politica" fa la sua comparsa per la prima volta il fucile a canne mozze di chiaro ascendente mafioso e la vile strategia omicida che ricorda i gangster americani degli anni 30. Ma l'azione (lo si scoprirà quindici anni dopo a seguito delle confessioni dei brigatisti Seghetti e Morucci) era stata studiata a tavolino "per incutere timore ai militanti di destra i quali, nonostante le ripetute aggressioni subìte, non davano segni di cedimento".Zicchieri è la più giovane vittima di quegli anni assurdi e ancora oggi vengono i brividi pensando che si era avvicinato alla destra solo da pochi mesi, sull'onda emotiva dell'uccisione di Mantakas.Per lui non ci fu giustizia, come per la maggior parte dei camerati assassinati. Gli esecutori materiali del delitto sono ancora tra noi...

ANZIANA SIGNORA PICCHIATA E VIOLENTATA DA DUE RAPINATORI RUMENI

Una pensionata 70enne di Grammichele (Catania) è stata legata, picchiata e violentata da due rapinatori nella sua casa. Due romeni sono stati fermati dai carabinieri: hanno già confessato. La donna è ricoverata sotto shock e con traumi in diverse parti del corpo all'ospedale di Caltagirone. I due fermati sono Vasile Borgovan di 29 anni e Nicolae Ghinea di 22 anni.Intorno alla mezzanotte i due romeni si sarebbero recati a casa della vittima ritenendo che l'abitazione fosse vuota. Accortisi che la donna era a letto, l'avrebbero aggredita a calci e pugni e poi legata e violentata. Successivamente i due si sabbero impossessati di pochi euro, oggetti d'oro e dell'auto della pensionata con cui sono scappati. Ma la fuga è durata poche ore. La donna si trova ora ricoverata nell'ospedale di Caltagirone dove i medici l'hanno giudicata guaribile in 45 giorni.



Tratto da Tgcom